I serpenti in giardino rappresentano una presenza inquietante per molti, soprattutto nelle zone rurali o nelle aree verdi delle città. Sebbene la maggior parte delle specie presenti sul territorio italiano sia innocua per l’uomo, la loro vicinanza suscita timori e spesso spinge i proprietari di giardini a ricercare rimedi naturali e strategie preventive efficaci. Tra le soluzioni più consigliate dagli esperti vi è l’impiego di specifiche piante repellenti che, con il loro aroma o le loro caratteristiche, possono scoraggiare l’avvicinamento di questi rettili e contribuire a rendere il proprio spazio verde più sicuro e accogliente.
Come scelgono i serpenti dove stabilirsi: il ruolo dell’ambiente
I serpenti prediligono i giardini che offrono condizioni favorevoli, come vegetazione fitta, umidità e abbondanza di piccoli animali. Alcune specie di piante possono addirittura favorire la loro permanenza. L’edera comune (Hedera helix) è spesso citata dagli esperti come uno dei migliori rifugi: grazie all’intreccio delle sue foglie e rami fornisce nascondigli freschi e umidi, ideali durante le ore più calde della giornata. Analogamente, alberi da frutto come il fico tendono ad attirare serpenti poiché i frutti marcescenti al suolo attirano insetti, roditori e uccelletti, principali fonti alimentari per questi rettili. Anche erba alta, cespugli densi e piante rampicanti vengono considerate habitat perfetti per il loro riparo e caccia.
Per questo, la manutenzione regolare del verde è il primo passo per scoraggiare la presenza dei serpenti: tagliare l’erba con costanza, eliminare i detriti vegetali, evitare cataste di legna e accumuli di sassi, oltre che rimuovere tempestivamente i frutti caduti, sono pratiche fondamentali per rendere il giardino meno accogliente ai rettili.
Le piante repellenti: quali scegliere per tenere lontani i serpenti
Esistono alcune piante aromatiche e ornamentali che, secondo specialisti e pratiche tradizionali, risultano particolarmente sgradite ai serpenti per via del loro aroma intenso o del loro effetto urticante.
- Aglio (Allium sativum): Il bulbo dell’aglio sprigiona composti volatili tipicamente sgradevoli ai serpenti, creando una vera e propria barriera olfattiva nei pressi delle abitazioni e degli orti. Gli esperti consigliano di piantare spicchi d’aglio in vasi o aiuole, soprattutto vicino agli accessi e alle zone maggiormente frequentate del giardino. In combinazione con altre essenze aromatiche, l’efficacia della barriera può essere potenziata.
- Cipolla: Appartenente come l’aglio alla famiglia botanica degli Allium, la cipolla emana un odore pungente altrettanto detestato dai serpenti. Inserita tra le bordure o nelle aiuole a perimetro del giardino, svolge una funzione simile a quella dell’aglio.
- Assenzio (Artemisia absinthium): Da secoli utilizzato come repellente naturale grazie ai suoi oli aromatici particolarmente forti. Anche questa pianta viene consigliata per realizzare bordure anti-serpente.
- Ruta graveolens: Nota per l’aroma molto marcato, la ruta è storicamente apprezzata per le sue proprietà repellenti e decorativa nello stesso tempo.
- Calendula: Il suo profumo floreale, tanto piacevole per l’uomo, risulta invece sgradito ai serpenti e in particolare alle bisce. La calendula è ideale da piantare lungo i confini del giardino o ai bordi delle aiuole fiorite.
- Geranio e garofano: Queste fioriture sono spesso citate tra i rimedi più semplici e colorati da aggiungere per rendere il giardino più sicuro e vivace.
- Citronella: Oltre a respingere zanzare, il suo aroma limonato infastidisce molti rettili. La citronella può essere coltivata in vaso e posizionata strategicamente vicino a ingressi e passaggi.
- Euforbia: Pianta succulenta ornamentale, deve la sua efficacia alla linfa gelatinoso-irritante che tiene lontani piccoli roditori (prede dei serpenti), agendo quindi indirettamente contro i rettili.
- Salvia, timo, rosmarino: Il loro aroma forte ha effetti disturbanti sull’apparato sensoriale dei serpenti.
- Nasturzio: Questa pianta emana un odore poco gradito dai rettili e si rivela una scelta indicata anche per chi cerca soluzioni ornamentali.
Le piante che invece possono attirare i serpenti (e perché evitarle)
Non tutte le piante sono utili per tener lontani questi animali e, anzi, alcune possono addirittura attirarli. Come già accennato, l’edera e le piante rampicanti creano micro-habitat freschi in cui i serpenti possono rifugiarsi e cacciare. Gli alberi da frutto come il fico incrementano l’abbondanza di insetti e piccoli mammiferi che attraggono i rettili affamati. Anche la lavanda e la menta suscitano pareri discordanti: se da un lato ci sono fonti che attribuiscono un potenziale effetto repellente a queste specie grazie al loro profumo, dall’altro la coltivazione massiva può favorire la formazione di ambienti umidi e attirarli indirettamente, soprattutto quando le condizioni generali del giardino sono abbandonate alla trascuratezza.
Persino felci, erba alta e zone cespugliose non curate vanno evitate o mantenute sotto controllo, in quanto costituiscono rifugio perfetto per i rettili durante le fasi di riposo o muta della pelle.
Consigli pratici per una prevenzione efficace e naturale
- Mantenere l’ordine nel giardino, eliminando rifugi, accumuli organici e tenendo l’erba bassa.
- Piantare varietà repellenti in punti strategici: soprattutto lungo recinzioni, bordi e vicino agli ingressi delle abitazioni.
- Combinare le essenze: accostare più specie aromatiche (aglio, ruta, assenzio, salvia) rafforza la barriera olfattiva contro serpenti e altri animali indesiderati.
- Limitare la presenza di acqua stagnante e microhabitat umidi che agevolano l’arrivo sia dei serpenti che delle loro prede naturali.
- Pulire regolarmente il giardino da frutti marcescenti e residui di vegetazione.
- Verificare la presenza di fenditure, buchi nei muri e negli anfratti dove i rettili potrebbero insediarsi, tapparli e monitorarli periodicamente.
Affidarsi alle piante repellenti ha il vantaggio di essere una scelta eco-compatibile, che non mette a rischio la salute di altri animali domestici o delle persone. Gli odori di aglio, cipolla e altre essenze aromatiche sono tra le soluzioni più semplici e naturali consigliate dagli esperti per ridurre il rischio di incontri spiacevoli. È però importante sottolineare che nessuna pianta potrà mai rappresentare una barriera assoluta: integrare la scelta botanica con buone pratiche di gestione del verde è la strategia più efficace. In presenza di serpenti potenzialmente pericolosi, è opportuno rivolgersi agli esperti per la loro rimozione in sicurezza, rispettando sempre le norme vigenti a tutela della fauna locale.








