Nel periodo estivo, uno dei fastidi più comuni nei giardini italiani è rappresentato dalle zanzare. Questi piccoli insetti, oltre a essere molesti, possono anche veicolare malattie, compromettendo la serenità di serate all’aperto e momenti di relax. Esistono tuttavia rimedi naturali efficaci, che non solo proteggono il proprio spazio verde, ma aggiungono anche valore estetico e aromatico al giardino. Tra questi, spiccano alcune piante antizanzare, apprezzate per la loro capacità di tenere lontani questi insetti grazie alle sostanze aromatiche che rilasciano nell’aria.
Citronella: l’alleata regina contro le zanzare
Tra tutte le varietà botaniche che possono essere utilizzate come repellenti naturali, la citronella ricopre senza dubbio il ruolo di protagonista assoluta. Questa pianta erbacea perenne, conosciuta anche come Cymbopogon nardus, sprigiona un profumo agrumato intenso, molto sgradevole per le zanzare ma gradevole per le persone. È proprio questa fragranza, data dagli oli essenziali di citronellolo e geraniolo, che conferisce alla citronella le sue notevoli proprietà antizanzare.
La coltivazione della citronella è semplice: richiede spazi soleggiati e terreni ben drenati. Può essere piantata sia in piena terra, per creare siepi aromatiche, sia in vaso, da posizionare vicino a zone di passaggio o sui davanzali delle finestre. Grazie alla sua crescita vigorosa può raggiungere anche i due metri d’altezza, diventando una presenza scenografica e funzionale nel giardino. Durante la stagione estiva, le foglie possono essere sfregate sulle pelle per una difesa ulteriore, oppure si possono preparare decotti e oli fai-da-te.
La citronella è talmente efficace da essere utilizzata anche nella realizzazione di candele, spray e altri prodotti repellenti commerciali. Tuttavia, piantarla direttamente nel proprio giardino rappresenta un rimedio ecologico e a lungo termine, evitando l’uso continuo di soluzioni chimiche.
Altre piante aromatiche antizanzare
Se la citronella è considerata la regina delle piante antizanzare, molte altre specie aromatiche contribuiscono in modo significativo a tenere alla larga questi fastidiosi insetti. Ecco alcune delle più efficaci:
- Lavanda: Oltre a essere una delle piante ornamentali più amate per i suoi fiori viola/blu e il suo profumo rilassante, la lavanda emana un aroma molto intenso che disturba le zanzare. Piantata a bordura, in vaso o come siepe, mantiene l’aria pulita e profumata per tutta l’estate.
- Erba gatta (Nepeta cataria): Nota soprattutto per l’effetto stimolante che esercita sui gatti domestici, questa pianta aromatica contiene nepetalattone, una molecola dieci volte più potente del DEET nel respingere le zanzare. Cresce rapidamente a formare piccoli cespugli.
- Basilico: Non soltanto un ingrediente prezioso in cucina, il basilico sprigiona una fragranza intensa che agisce da barriera naturale per le zanzare, soprattutto se collocato vicino ad aree abitate o punti luce esterni.
- Calendula: I suoi fiori arancio-oro, oltre a colorare il giardino, rilasciano sostanze volatili che infastidiscono le zanzare e altri insetti nocivi. La calendula si rivela utile anche come pianta da bordura e per tenere lontane le mosche.
- Menta: Facile da coltivare e robustissima, la menta porta freschezza e allontana le zanzare grazie all’alto contenuto di mentolo nei suoi oli essenziali. Meglio coltivarla in vaso per limitarne la diffusione.
- Rosmarino e alloro: Entrambe aromatiche e resistenti, sono in grado di sprigionare fragranze forti e persistenti, ottime per tenere a distanza le zanzare. Il laurus nobilis (alloro) è adattissimo anche come siepe profumata.
- Catambra: Albero meno noto ma apprezzato per l’altissima concentrazione di catalpolo nelle foglie, sostanza responsabile della sua efficacia repellente. Piantare una catambra in giardino garantisce una copertura efficace e duratura.
L’utilizzo combinato di queste piante amplifica la protezione dagli insetti e valorizza l’aspetto e la funzionalità del giardino, riducendo l’uso di sostanze chimiche.
Consigli pratici per aumentare l’efficacia delle piante antizanzare
Sebbene la presenza di queste specie aromatiche sia utile, alcuni semplici accorgimenti possono massimizzare l’effetto repellente:
- Strategie di posizionamento: Collocare le piante antizanzare nei punti di maggior passaggio e nelle zone dove si trascorre più tempo — ad esempio vicino a porte, finestre, patio, gazebo, zone pranzo — crea una barriera profumata che riduce sensibilmente la presenza di zanzare.
- Associazione di specie: Piantare insieme diverse varietà aromatiche (ad es. citronella, lavanda, basilico, calendula e menta) crea sinergia e aumenta il raggio d’azione della protezione.
- Uso di oli essenziali: In aggiunta alla coltivazione, si possono estrarre e nebulizzare oli — come quello di citronella, lavanda, geranio, eucalipto e neem — sulle foglie delle piante e in punti strategici del giardino per una difesa tempestiva e mirata.
- Eliminazione dell’acqua stagnante: Le zanzare depongono le uova in presenza di acqua ferma. Rimuovere regolarmente i ristagni da sottovasi, secchi, bacinelle e grondaie è fondamentale per evitare che si riproducano.
- Cure colturali: Innaffiare con moderazione e mantenere le piante in buona salute favorisce una maggiore emissione di oli essenziali, migliorando così il loro potere repellente.
Questi piccoli gesti, abbinati alla scelta delle giuste piante, garantiscono tutta l’estate un ambiente naturale, profumato e protetto.
Benefici, limiti ed effetti collaterali delle piante antizanzare
L’impiego delle piante antizanzare rappresenta una soluzione green adatta a chi vuole evitare prodotti chimici e insetticidi industriali. I vantaggi sono numerosi:
- Creano barriere naturali contro le zanzare.
- Profumano e decorano il giardino, contribuendo al benessere psico-fisico.
- Richiedono poche cure e spesso sono utili anche in cucina.
- Favoriscono la biodiversità, attirando impollinatori come api e farfalle ma respingendo gli insetti molesti.
- Offrono una difesa sostenibile e rispettosa dell’ambiente.
È importante considerare che il loro raggio d’azione è limitato: agiscono efficacemente su scale contenute, per cui è consigliabile piantare più esemplari raggruppati per ottenere la massima efficacia. In presenza massiccia di zanzare e in zone particolarmente umide, l’integrazione di altre misure preventive può essere necessaria.
Tuttavia, le controindicazioni sono minime. Alcune piante aromatiche possono risultare invasive se non controllate (come la menta e la melissa) e vanno quindi coltivate preferibilmente in vaso. Chi ha allergie specifiche dovrà prestare attenzione a gestire l’esposizione a pollini o oli essenziali.
Infine, le piante antizanzare non sostituiscono completamente l’eliminazione delle cause primarie di infestazione, come i ristagni d’acqua, né garantiscono l’assoluta assenza di punture, ma rappresentano uno strumento efficace, ecologico e piacevole.
In definitiva, scegliere e piantare citronella, lavanda, calendula, geranio antizanzare, eucalipto e altre specie aromatiche nel proprio giardino consente di godere di spazi verdi liberi dalle zanzare, in modo naturale e sostenibile, per tutta l’estate.








